Elisabetta all'opera

Sono Elisabetta, piacere mio

Mi sono laureata in Decorazione Artistica all’Accademia Santa Giulia di Brescia.

Sono una decoratrice artistica. Tu hai un’immagine in testa, io la rendo reale. In due parole? Visione, azione, realtà! Ok, sono tre, ops!

Il mio viaggio è nato perché ho deciso di ascoltare la mia intenzione autentica di essere decoratrice. Ho desiderato, amato e coltivato questa intenzione con tutta me stessa.

Questa intenzione è diventata il mio progetto che mi porta a realizzare il tuo.

Ishi è il mio progetto il cui seme è stato piantato tempo fa e pian piano è cresciuto.

Ishi è il modo in cui la mia nipotina mi chiamava, quando ancora il mio nome intero era per lei uno scioglilingua, Elisabetta. Io ero zia Ishi, un nome corto e dolcissimo, suonato dalla sua voce. Nessun altro al mondo mi aveva mai dato questo soprannome, ed è curioso, visto che ce ne sono stati parecchi lungo la via.

Scherzosamente i miei famigliari mi dissero che quando avrei aperto la mia attività avrei potuto chiamarla “Ishi Decorazione”.

Per curiosità cercai il significato di questa parola: in Giapponese Ishi (意思) si traduce letteralmente come “volontà” o “intenzione“. È un termine generale che può essere usato per indicare la determinazione in vari contesti, per esempio, in riferimento alla volontà di superare una difficoltà o di raggiungere un obiettivo.

Non avrei mai potuto con la ragione e con le mie conoscenze (che non comprendono la lingua giapponese!) raggiungere una parola così azzeccata per la mia storia. Non è stato necessario cercare il nome: è stato lui a trovare me, a essere, letteralmente, me.

Oltre la superficie: i pilastri del mio stile

La decorazione è un mondo di mondi! Il mio lavoro decorativo libero si ispira a un immaginario sognante e magico, spesso giocoso, capace di trasportare in una dimensione positiva, divertente e in movimento, impregnata di ricordi personali e collettivi, letteratura e parole, sempre colorata e spesso floreale, profondamente legata alla luce, all’acqua e ai riflessi di entrambe.

Significa che ti proporrò solo ciò che piace a me? Al contrario: il mio motore più grande è rappresentare te e la tua idea. La mia prospettiva è che la decorazione è per te. Leggi il mio Manifesto se vuoi approfondire.

Trasformazione

Io porto al tuo progetto il valore della trasformazione. Così come le stagioni per la natura, anche noi umani abbiamo bisogno di novità, cambiamo, ci rinnoviamo ed è questa caratteristica che ci rende noi, sempre diversi e in mutazione e perciò sempre noi stessi, fedeli alla nostra essenza che evolve.

La decorazione che ti offro è trasformazione: del tuo spazio o del tuo oggetto in qualcosa di personalizzato al 100%, non replicabile. Non solo perché la pennellata dipinta a mano è ogni volta nuova e ogni volta unica, ma soprattutto perchè insieme troveremo ciò che piace e serve davvero a te, a nessun altro.

Il senso di tutto è racchiuso nella trasformazione: possiamo fare qualsiasi cosa vogliamo, cambiando la materia o il suo aspetto, il senso degli oggetti, rendere un contenuto un contenitore, cambiare prospettiva, focus o storytelling.

E’ ciò che più mi affascina e lascerà te senza parole. Non è un mix per confonderti, al contrario infinite possibilità per te!

Trasformare l’ambiente e gli oggetti trasformerà anche il tuo modo di vivere quello spazio e quell’elemento, che sia l’intimità di una casa o l’identità della sede aziendale.

Narrazione

La mia decorazione è per te. In ogni creazione il mio obiettivo è che la storia raccontata sia la tua. La tua esigenza di mostrare qualcosa di te nel mondo, o anche solo nel salotto di casa tua, incontra la mia preferenza a cercare un filo conduttore, una trama sottile, un contenitore di mondi dove ogni tassello del puzzle si incastra a perfezione. La parte visiva che nascerà si fonda sul frammento o sui frammenti che vorrai condividere.

In quel momento si accenderà la mia curiosità e la mia voglia di creare per te qualcosa che ti rispecchi. I momenti più belli in assoluto nel processo creativo sono quando l’ispirazione si rivela permettendomi di customizzare in modo sartoriale il tuo progetto e quando tu vedendolo ti emozioni. E’ una soddisfazione incredibile!

Materia

Nel dietro le quinte del mio laboratorio (il mio angolo di paradiso) studio e sperimento con la materia per ottenere questi risultati: ogni volta è uno sviluppo in più! Testare e campionare materiali, superfici, effetti e strumenti rende possibile proporre ad ogni progetto tecniche diverse e mixarle. Questo approccio mi permette di offrire soluzioni originali, tecnicamente affidabili e durevoli, sia in contesti domestici che aziendali.

Se vuoi approfondire le mie tecniche, sbircia qui!

Il potere di realizzare una visione è nelle nostre mani.
Qual è la forma con cui daremo vita alla tua?

Il mio Manifesto: in cosa credo

Credo che la bellezza si possa trovare in tutte le cose, grandi e piccole, quotidiane e non, e che circondarsi di bellezza aiuti a vivere meglio.
Credo nell’arte per tutti e una cosa personalizzata per ciascuno. No all’arte per l’arte, ma l’arte per la persona, il bello per qualcuno. Credo che la decorazione abbia il potere di accompagnare le persone e trasmettere messaggi. Credo che la decorazione possa con bellezza fissare, festeggiare, celebrare, immortalare ogni momento di passaggio di vita.

Credo che la decorazione sia una trasformazione, una magia, un rinnovamento, come la primavera lo è per la natura, così anche noi persone evolviamo e abbiamo sempre bisogno di trasformarci. Solo grazie a questo possiamo restare noi stessi.

Credo che la storia di ciascuno di noi si trasmetta nei nostri gesti, nel nostro modo di essere e scegliere.
Credo nella gentilezza ma anche nella chiarezza, di intenti e di parole. Credo nella parola data, nelle promesse, che mi fanno sempre sperare negli altri.
Credo che il lusso sia poter scegliere qualcosa che ti fa brillare gli occhi e cantare il cuore, che sia una gita in un bosco, un paio di lenzuola che hai sempre sognato o una decorazione fatta a mano su misura, che parla di te.

Credo nelle emozioni vere, belle e brutte, che segnano il nostro percorso su questa terra. Nel dare un nome a ciascuna e nel celebrarle, per trarne sempre qualcosa di positivo da cui partire, o da suggellare nel ricordo.
Credo nelle ricorrenze e nei festeggiamenti, nelle occasioni, nei traguardi e nei punti e a capo, che scandiscono a capitoli la nostra vita, permettendoci di interpretarla.

Credo che la gioia pura esista, e riempia il cuore di sensazioni difficili da spiegare e gli occhi di lacrime calde. Credo che ognuno di noi abbia diritto alla pura gioia e possa trovarla, a ben cercare. Nei sogni nel cassetto che prendono forma nella vita reale. Nel cercare, sempre, ciò che ci rende davvero contenti, e altrettanto credo nello studio, nel lavoro e nel sacrificio necessari a conquistare i nostri desideri.
Credo che con le nostre mani possiamo fare molto più di quanto pensiamo.

Le mie Muse

Qualcosa che vuoi sapere di me

Non mi arrendo finchè la mia visione diventa la mia realtà.

  • Sposarsi durante e nonostante il Covid
  • Costruire un mobile da zero al settimo mese di gravidanza
  • 110 & lode all’Accademia di Belle Arti, con un bimbo di 5 mesi: sudatissimi! Con gli elementi che componevano la tesi albergati per oltre un mese sul tavolo della cucina! Come ho fatto? Organizzazione, notti insonni al lavoro, una rete familiare strategica. E un tavolino da giardino per mangiare, per forza.

Preferisco il contatto vero, meno perfetto e onnipresente dei social, ma reale.

  • Sei mesi di volontariato in Perù. Non posso scrivere qui tutto quello che ho ricevuto da questa esperienza, se devo scegliere: metamorfosi.
  • Anni come animatrice per bambini. Il mondo parallelo più puro e fantastico di tutti, innocente e potentissimo, sempre divertente e accogliente, ma con un suo linguaggio.

Che accompagna e nutre la mia manualità e creatività da allora

  • Il club di disegno fondato alle elementari. Iniziativa, condivisione.
  • Esperimenti e corsi (pittura su vetro, ricamo, cuoio). Mani in pasta da sempre.

Visione, organizzazione, realizzazione.

  • Dipingere la mansarda in cui ho vissuto, parete dopo parete.
  • Allestimenti e feste a tema.

La differenza tra visione ed esecuzione, opera e atmosfera, materiale e superficie, timing a scaletta, preparativi, logistica, imprevisto. Tutto nella valigia che porto sempre con me.

Non mi troverai mai senza una lettura. Perché non voglio smettere mai di imparare.

  • Leggere, imparare sempre, da sempre. Che sia un testo sul processo creativo o un ricettario antico sui pigmenti, che sia la grammatica spagnola o un articolo di una rivista di arredamento sul cellulare, un libro illustrato per ispirarmi o uno sul marketing digitale per aggiornarmi.
  • Spagnolo imparato da autodidatta e poi certificato. L’unico modo per sfruttare una competenza: condividendola nel mondo.